PATOLOGIA VERTEBRALE
1) Patologia degenerativa : dalla iniziale discopatia alla scoliosi lombare dell'adulto con discopatie multiple e stenosi.
Particolare attenzione viene data alla diagnostica
Il disco intervertebrale rappresenta il cuore del movimento rachideo.La colonna è composta da una sovrapposizione di corpi vertebrali e dischi interposti. Questa lunga catena motoria consente l'articolarità del tronco non dimenticando che deve sostenerne anche il carico. Il disco nella sua periferia è composto da una struttura elastica (anulus) contenente sotto vuoto il nucleo polposo ricco di liquidi . Quando iniziano i processi di degenerazione inizialmente il disco prolassa . E' possibile verificare l'origine del dolore discale tramite RMN , TAC e discografia. In questa fase il trattamento fisioterapico in tutte le sue espressioni rimane fondamentale. Non dimentichiamo che sul rachide si somatizzano parecchie problematiche che nulla hanno a che vedere con una patologia propria della colonna. Non ultimo il corpo umano va visto sempre non settorialmente ma nella sua complessità. Molte patologie dei visceri addominali possono manifestarsi inizialmente con rachialgie.
Ecco quindi come lo Specialista debba avere un approccio molto allargato alla rachialgia e non tralasciare alcun tipo di collaborazione con altri specialisti.
Se non vi è miglioramento , esistono tecniche microinvasive tipo la "coblazione" che tramite una piccola sonda riscaldano il disco e in certo qual modo lo rendono meno elastico.
** La sostituzione protesica delle articolazioni ha raggiunto ormai traguardi entusiasmanti in ordine di ripresa funzionale e assenza di dolore.
Protesi totale di ginocchio e anca.
Da alcuni anni in particolari casi selezionati utilizziamo con successo la Protesi discale sia a livello cervicale che lombare. L'esperienza maturata è ormai più che decennale con risultati sorprendenti. Importante è ,come sempre, l'indicazione esatta.



protesi cervicale in discopatia C5-C6.

Protesi lombare L5-S1.



Protesi L4-L5. Le radiografie funzionali documentano il mantenimento della motilità in flesso-estensione.
Nelle forme di discopatia degenerativa a vari livelli con stenosi (ristrettezza) del canale vertebrale e sofferenza delle radici nervose ( Claudicatio : difficoltà a camminare dopo pochi metri) una semplice decompressione economica delle strutture ossee e legamentose permette una pronta ripresa con riacquisto di una deambulazione normale.
Negli ultimi anni sono aumentate le forme di Scoliosi dell'adulto : disassamenti sul piano frontale e laterale della colonna toraco-lombare con rachialgie ingravescenti e resistenti ad ogni terapia.
Anche in questi casi una oculata scelta chirurgica può essere risolutiva. Però vanno valutati attentamente molti parametri dall'età, quadro clinico, condizioni generali sino al grado di osteoporosi. L'osso a una certa età non ha più certamente una tenuta ottimale. Anche in questi casi ci si può aiutare irrobustendo il tessuto osseo con cemento che aumenta l'ancoraggio delle viti.

Ricollegandoci a quest'ultimo problema e introducendo un altro capitolo della Patologia rachidea : le fratture, nelle forme più diffuse di fratture "benigne" in pazienti con grave osteoporosi quando il dolore non si lenisce con terapia medica , pronto ed adeguato utilizzo di un bustino, allora vi è spazio per la cosidetta "vertebroplastica". In collaborazione con i colleghi radiologi si introducono nella vertebra lesa alcuni cc di cemento liquido che poi solidarizza e da maggior resistenza alla vertebra. Non è una metodica che utilizziamo su larga scala perchè può avere alcune complicazioni. Ricordiamo che l'osso non è rigido ma bensì ha un suo modulo di elasticità come i grattacieli o i ponti. Quindi anche in questi casi SELEZIONE MASSIMA DEL PAZIENTE !


Fratture vertebrali osteoporotiche a livelli contigui dolorose e resistenti al trattamento conservativo con corsetto. Vertebroplastica a tre livelli con attenuazione della sintomatologia. La paziente dopo il trattamento ha continuato la terapia medica ricalcificante e l'utilizzo del corsetto a tre punti.
Parlando però di fratture vertebrali più gravi purtroppo anche con coinvolgimento delle strutture nervose (midollo e radici) attualmente la chirurgia vertebrale può fare molto. Certamente siamo lontani dal poter ricostruire il tessuto nervoso, ma certamente possiamo ricostruire il tessuto osseo portante che serve poi a proteggerlo.



Grave frattura della quarta vertebra lombare. Il corpo è completamente frantumato e si è resa necessaria la sua sostituzione e ricostruzione con una gabbia in Titanio ripiena dell'osso fratturato. Praticamente la gabbia mima la corticale dell'osso con una ottima tenuta in carico.
- A volte le fratture esitano in deformità post-traumatiche (cifosi) dolorose : cioè il nostro rachide si curva perdendo il suo allineamento sul piano laterale.
E' possibile correggere queste deformità con ottimi risultati e questo non solo sui pazienti senza deficit neurologici ma anche in pazienti para-tetraplegici ( perdita della motilità agli arti inferiori e/o superiori ) .


Giovane donna con frattura gravemente angolata in cifosi e paraplegia. Purtroppo i dolori al rachide non consentivano l'inserimento nei programmi di rieducazione al passo in piedi. L'intervento ha consentito un recupero dell'asse vertebrale con scomparsa del dolore locale e ripresa della fisioterapia.
- Oltre ai problemi vertebrali spesso questi pazienti soffrono di patologie articolari (tipo calcificazioni eterotopiche : POA) particolarmente invalidanti perchè non consentono neppure la stazione normale sulla sedia a rotelle. Dopo lunghi anni di collaborazione con l'Istituto di Montecatone d'Imola abbiamo messo a punto vari tipi di interventi : dalla rimozione della calcificazione con risparmio dell'articolazione coxo-femorale alla sua sostituzione con particolari protesi che non consentano la temuta lussazione.


Grossa calcificazione dell'anca con scomparsa allo studio TAC dell'articolazione. La rimozione della calcificazione lascierebbe l'articolazione senza perno di movimento e quindi il paziente sarebbe ostacolato nella stazione eretta e carico assistito. Si è optato per una protesi vincolata. Questa è una scelta che non si addice a tutti i pazienti e quindi va modulata caso per caso.
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La spondilolistesi è una patologia molto frequente sia in età adolescenziale che adulta connessa a alterazioni congenite (nei giovani) o più spesso a fenomeni degenerativi delle piccole articolazioni posteriori nell'adulto. Chirurgicamente è possibile riposizionare e fissare la vertebra listesica. Sono interventi collaudatissimi che consentono una pronta ripresa funzionale già dalla seconda giornata post-operatoria e una restitutio ad integrum quasi totale se non fosse altro che per la cicatrice. |
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Listesi L5-S1 dolorosa completamente ridotta e stabilizzata. |
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Il paziente ha ripreso una attività sportiva anche a livello agonistico. |
Correzione della Scoliosi e Cifosi (congenita, giovanile ed adulta con approccio anteriore e posteriore).



Correzione con tecnica anteriore di scoliosi toraco-lombare in giovane donna di 16 anni. Questo intervento consente di bloccare meno il rachide lasciando liberi segmenti di moto vertebrali distali.
In altre forme di Scoliosi invece si utilizza la tecnica posteriore come nel caso sotto.



Scoliosi toracica corretta con tecnica posteriore.
Trattamento multidisciplinare dei tumori spinali . In collaborazione con L'IST (Istituto Scientifico Tumori) di Genova collaboriamo nel trattamento delle neoplasie spinali con interventi vari che vanno dalla semplice decompressione alla sostituzione della vertebra lesa con supporti in Titanio come nel caso in esame di eteroplasia secondaria cervicale.

In questi pazienti l'intervento è di enorme vantaggio perchè si ha una ripresa immediata senza la necessità di utilizzare corsetti pesanti che limitano la vita quotidiana.
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Ogni anno afferiscono all'ambulatorio del Centro circa 2500/3000 pazienti. |
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L’attività chirurgica è suddivisa secondo due tipologie : Chirurgia Maggiore (traumi, scoliosi, neoplasie, ecc…) e Chirurgia Minore (ernie del disco, stenosi ecc…. ). |